Paolo VI e i suoi 4 colpi micidiali sulla distribuzione dell’Eucarestia, sulla cremazione e sulla morale famigliare.Articolo tratto da "Golpe nella Chiesa". Per non cadere nei soliti tranelli che riducono e "postdatano" la rivoluzione all'altro ieri Paolo VI e i suoi 4 colpi micidiali sulla …
IL CLERO E I FEDELI MARCERANNO COSÌ SOTTO LO STENDARDO MASSONICO, CREDENDO ANCORA DI ESSERE SOTTO LA BANDIERA PONTIFICIA.
Riporto dal breve articolo questo passaggio:
– 15 agosto 1969: Paolo VI approva il nuovo Rito delle Esequie[4] col quale, rompendo anche qui con la Tradizione apostolica, concede il rito delle esequie anche «a coloro che avessero scelto la cremazione del loro cadavere» con la sola condizione che «la loro scelta non risulti dettata da motivazione contraria alla dottrina cristiana». La materia era regolata, nel vecchio Codice, dal can. 1203 § 1 e 2, che privava delle esequie e della sepoltura ecclesiastica – in quanto pubblici peccatori – coloro che avessero deliberatamente scelto la cremazione del loro corpo[5] e condannava i cooperatori alla pena della scomunica e dell’interdetto[6] (tranne che in casi di necessità come epidemie, guerre, ecc.). Fin dai tempi apostolici, infatti, la Chiesa aveva ordinato ai fedeli la pratica dell’inumazione o sepoltura come manifestazione della fede cattolica nella risurrezione dei corpi. E proprio per questo motivo la propaganda per la pratica crematoria era stata uno dei cavalli da battaglia usato dalle logge massoniche tra la fine del 1800 e i primi decenni del 1900, nella speranza di corrodere gradualmente la fede del popolo cristiano. Oggi, questa propaganda ritorna, sempre più insidiosa e sorretta da vari argomenti pretestuosi (esigenze di spazio, di igiene, ecc.): ma stavolta – ed è qui la triste novità – con l’appoggio, sia pure indiretto, della Gerarchia conciliare. La spiegazione di questo ennesimo cambiamento ce la fornisce la rivista dei religiosi paolini Vita Pastorale, uno dei tanti periodici «cattolici» (come anche, per un pubblico più vasto, Famiglia Cristiana, Jesus ed altri ancora) destinati al riciclaggio conciliare del clero e dei Religiosi: «La Chiesa continua a preferire l’inumazione, ma cancella le sanzioni canoniche avverse. In tal modo il cammino della riconciliazione con la massoneria viene facilitato»[7]. [7] Vita Pastorale, n. 3, anno 1999, p. 90 ss.
Paolo VI e i suoi 4 colpi micidiali sulla …