I «santi in paradiso» e i doppi pesi E allora la domanda diventa ancora più scomoda: perché con Gallese si arriva a questo punto, mentre qui in Vaticano ci sono arcipreti che da anni stanno distruggendo una Basilica, con fatti, documenti e prove pubblicati ovunque, e continuano a restare saldamente al loro posto, apparentemente inamovibili? Perché Gallese non ha «santi in paradiso». E in questo caso i santi in paradiso non sono quelli del calendario liturgico: sono le persone capaci di proteggerti quando attorno a te comincia a stringersi il cerchio. È per questo che l’ordinamento canonico non è più credibile: i veri colpevoli restano impuniti, gli innocenti vengono cacciati...
I «santi in paradiso» e i doppi pesi E allora la domanda diventa ancora più scomoda: perché con Gallese si arriva a questo punto, mentre qui in Vaticano ci sono arcipreti che da anni stanno distruggendo una Basilica, con fatti, documenti e prove pubblicati ovunque, e continuano a restare saldamente al loro posto, apparentemente inamovibili? Perché Gallese non ha «santi in paradiso». E in questo caso i santi in paradiso non sono quelli del calendario liturgico: sono le persone capaci di proteggerti quando attorno a te comincia a stringersi il cerchio. È per questo che l’ordinamento canonico non è più credibile: i veri colpevoli restano impuniti, gli innocenti vengono cacciati...
Una contro-narrazione sul caso del vescovo Guido Gallese, 64 anni, dopo la sua uscita dalla guida della diocesi di Alessandria. Silere non possum sostiene che le storie sulla Tesla, il kitesurf e la presunta “residenza di lusso” siano state distorte o prive di riscontri e che anche la gestione economica della diocesi sia stata rappresentata in modo fuorviante. Secondo il sito, dietro la vicenda ci sarebbe piuttosto un lungo conflitto interno con alcuni sacerdoti contrari al governo di Gallese e una campagna volta a screditarlo. Il rapporto della visita apostolica vaticana non è stato pubblicato e non è stato accertato pubblicamente alcun illecito finanziario.
Con l'occasione: Duomo di Alessandria - Wikipedia . Estraggo: "... L'antica Cattedrale resistette fino agli inizi dell'Ottocento, quando fu demolita per ordine di Napoleone tra gennaio e marzo del 1803 ". ---------------------------- Da quelle parti (che sono le parti di Marengo, sobborgo alessandrino dove Napoleone ottenne una grande vittoria sugli Austriaci nel 1800. Egli considerava Marengo l'inizio della propria vicenda da "duce dell'Europa") si sa bene anche oggi che Napoleone ordinava al Clero di onorare San Napoleone. Chi lo onorava, veniva promosso; chi non lo onorava, aveva la Diocesi soppressa e simili. Inoltre Alessandria era una piazza strategica fondamentale, al limitare fra il territorio sardo (Regno di Sardegna) e i territori lombardi (Austria) e genovesi (Repubblica Marinara di Genova, allora appena soppressa (1797) per diretto intervento del medesimo Napoleone).