Oggi, Papa Leone XIV ha nominato padre Mario León Dorado, 52 anni — un sostenitore delle magliette con l’arcobaleno e aderente al programma eretico di Abu Dhabi — arcivescovo coadiutore di Rabat, in Marocco. Nato a Madrid, Dorado è entrato a far parte degli Oblati Missionari di Maria Immacolata nel 1996 ed è stato ordinato sacerdote nel 2001.
Dal 2013 ricopre la carica di Prefetto Apostolico del Sahara Occidentale.
«La Chiesa è chiamata a scomparire»
Nel settembre 2022 ha scritto una riflessione sui suoi quasi due decenni di opera missionaria in una comunità cattolica straordinariamente piccola. La sua esperienza gli ha insegnato che l’amore autentico rende possibile accogliere l’altro senza il «bisogno di cambiarlo».
Dorado trae la propria conclusione: «La Chiesa è chiamata a scomparire affinché il Regno possa crescere». Ha illustrato la propria ecclesiologia ricorrendo esplicitamente all’analogia con le parole di Giovanni Battista in Giovanni 3,30: «È necessario che egli cresca, ma che io diminuisca».
«Benedizioni» per le coppie omosessuali
In qualità di ordinario del Sahara occidentale, Dorado ha partecipato all’assemblea del gennaio 2024 che ha approvato l’attuazione della *Fiducia supplicans* nel Nord Africa. È stato dato il via libera alla benedizione per le coppie omosessuali che si presentano insieme.
Tale iniziativa mirava a superare la resistenza della maggior parte dell’episcopato africano all’attuazione della *Fiducia supplicans*.
I santi musulmani
Nel 2018, Dorado ha definito i 114 imam algerini assassinati dopo essersi rifiutati di avallare la violenza islamista come «114 “autentici martiri musulmani”».
Li ha accostati ai martiri cattolici come testimoni di «convivenza, pace e incontro», e ha affermato: «Forse ci aiuteranno tutti con il loro esempio e la loro intercessione».
L’«agenda» di Abu Dhabi
A seguito della visita di Francesco in Marocco nel 2019, Dorado ha elogiato il programma delineato nel controverso Documento di Abu Dhabi sulla fratellanza umana («Dio vuole religioni diverse»).
Dorado ha scritto che Abu Dhabi e la visita papale in Marocco hanno rivelato «un’intera agenda e uno scopo», tra cui quello di rendere prioritario il dialogo interreligioso. Dorado ha affermato che Francesco ne ha confermato la fede, la vita e la missione.
«Fratellanza universale» e dialogo con l’Islam
Nel 2020 ha firmato una dichiarazione con cui le Chiese nordafricane si sono impegnate a favore della «fratellanza universale», dell’ecumenismo e del dialogo cristiano-musulmano.
In un’intervista del 2022 con «Aiuto alla Chiesa che Soffre», Dorado ha spiegato che una caratteristica centrale delle Chiese nordafricane è il dialogo e l’incontro con i musulmani.
Cinque donne accusano il suo predecessore
Dorado succederà ora al cardinale Cristóbal López Romero, che era stato la figura pubblica di spicco del sostegno nordafricano a «Fiducia supplicans».
Il cardinale López Romero si è dimesso dalla guida dell’arcidiocesi dopo che cinque donne lo hanno accusato di comportamenti sessuali inappropriati, spingendo il Vaticano ad avviare un’indagine.
Traduzione AI